Roberto Lugli

roberto lugliIl primo incontro di Roberto Lugli con la musica africana risale al 1979 mentre frequentava i corsi di percussioni al Conservatorio di Montreilles a Parigi e contemporaneamente i corsi all’Institute for Artistic and Cultural Perception di Alan Silva con il grande sassofonista africano Jo Maka, che per le sue straordinarie doti umane e didattiche lascerà un segno profondo che riaffiorerà in tutta la sua intensità nel 1996 nell’incontro con Traore Fakotoma a Nizza in Francia.

Fakotoma, Master Drummer del Burkina Faso, gli fa conoscere i tamburi djembe e dundun provenienti dall’Africa Occidentale e gli trasmette le tecniche e la passione che al suo rientro in Italia assorbiranno la totalità della sia attività musicale.

Sin da bambino si è dedicato alla batteria, studiandola con grandi maestri sia in Italia che in Francia, suonando in diverse formazioni, prevalentemente di musica Jazz e d’improvvisazione.

I tamburi djembe lo hanno coinvolto da subito perchè il ritmo che riescono ad esprimere è quello istintivo e vitale del respiro e del battito del cuore. E’ un ritmo che non disperde l’energia, stabilisce un’armonia, comunica emozioni che possono essere trasmesse tramite l’insegnamento e l’apprendimento del ritmo stesso (Rhytme Crossing).

Dal 1980 insegna percussioni a bambini e adulti, singolarmente e in gruppi, nelle scuole e nei centri, mettendo a punto una tecnica didattica che permette un apprendimento efficace e nello stesso tempo coinvolgente.

Dal 2005 docente della bottega di musica presso il Laboratorio Internazionale della Comunicazione.