Elisabetta Biondi

Elisabetta BiondiNata a Udine nel 1984, si avvicina alla musica grazie al metodo Willems intorno ai sei anni d’età. Scopre il mondo della chitarra chitarra con i Maestri Carla Minen e Pierluigi Corona, per poi iniziare il percorso di studi presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine con i Maestri Guido Fichtner e Francesco Romano.

Si diploma con ottimi voti nel giugno 2008 presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara, sotto la guida del M° Fichtner.

Ha seguito seminari e masterclass con Maestri provenienti dalle migliori istituzioni musicali europee, tra cui ricordiamo Alberto Ponce (École Normale de Musique, Parigi), Rolf Lislevand (Hochschule fuer Musik, Trossingen), Paolo Cherici (Conservatorio di Milano), Arturo Tallini (Conservatorio Santa Cecilia, Roma), Walter Zanetti (Conservatorio di Bologna); ha preso parte inoltre ai Corsi estivi di musica da camera organizzati dal CRDM a Majano negli anni 2000 (musica d’insieme con chitarra) e 2003 (musica vocale da camera e musica d’insieme con chitarra).

Nell’estate 2009 partecipa alla IV edizione del Volterra Project – Summer Guitar Institute, innovativo corso di perfezionamento che, oltre ai seminari di interpretazione chitarristica (docenti Antigoni Goni, Giampaolo Bandini, Anna Bragina) include workshop di Tecnica Alexander, musical business, improvvisazione e musica d’insieme.

Ha partecipato alla registrazione del dvd GuitarMovie con L’Orchestra a plettro Titta Marzuttini nel novembre 2010.

Dal dicembre 2012 fa parte del gruppo stabile Athanor Guitar Quartet, con il quale si esibisce regolarmente in Italia e all’estero e ha al suo attivo una masterclass di musica da camera col prof. Hubert Käppel (Koblenz, Germania). Nel dicembre 2013 hanno suonato per la manifestazione “Il Friuli incontra l’Ungheria” a Roma presso Palazzo Falconieri, sede dell’Accademia d’Ungheria.

Il suo interesse per la didattica si manifesta già durante il periodo degli studi, quando partecipa nell’anno 2002-2003 al Progetto Propedeutica del Conservatorio di Udine. Approfondisce in seguito le tematiche legate all’insegnamento con il Corso di Formazione Pedagogica per la metodologia “Edgar Willems” conseguendo con eccellenti risultati il Diploma Pedagogico nell’agosto 2011.

Frequenta varie masterclass e seminari legati alla didattica (VII edizione del Campus “Mare e Musica” di Fermo, con Carlo Delfrati, Dario Grandinetti e Giampaolo Cupioli), alla didattica chitarristica (2014, seminario del M° Vito Nicola Paradiso presso Ass. Il Melogramma di Fogliano Redipuglia) e alla musicoterapia preventiva (2010, seminario di Elisa Agostini e Ivan Ordiner presso Centro ArteMusica, Campoformido) e per anziani (2012, seminario di Roberto Bellavigna, Roma).

Dal 2006 svolge una intensa attività di insegnamento della chitarra classica in varie scuole di musica della regione, tra cui la RITMEA di Udine, la Scuola di musica Diocesana di Mortegliano, le scuole della Bande musicali di Tricesimo e Reana del Rojale, l’associazione culturale Musicamia di Orzano (Ud) e la Glasbena matica – Centro musicale sloveno sezione di San Pietro al Natisone-Lusevera. Nell’anno 2013 – 2014 ha curato il laboratorio di chitarra e musica d’insieme presso la scuola “E. Fermi” di Udine.

Ha al suo attivo diverse segnalazioni e premi in concorsi di poesia e saggistica regionali e nazionali. Collabora in qualità di paroliere col M° Fabio Alessi, compositore e direttore artistico del gruppo vocale a cappella “Mezzo Sotto”. Da sempre appassionata di canto corale, ha partecipato alle attività del coro giovanile del Liceo Caterina Percoto, anche in qualità di solista, e al gruppo vocale a cappella “Blu Coraçao” di Udine, del quale è stata tra i fondatori. Dal 2012 fa parte dell’associazione culturale “Colori&Musica” con la quale collabora dal 2014 per la realizzazione di spettacoli musicali in qualità di maestro del coro.

Nell’ottobre 2007 si è laureata con lode in Mediazione Culturale – Lingue dell’Europa Centrale e Orientale con la tesi in Letteratura ungherese dal titolo ” ‘Tokaji contro To’cai friulano – aspetti culturali della controversia italo-ungherese sulle denominazioni”. Parte dell’elaborato è stata inclusa nel volume “Tocai e Friulano – Un racconto di civiltà del vino” a cura del prof. Enos Costantini (Forum Editrice, 2013), presentato nel dicembre 2013 presso l’Accademia d’Ungheria in Roma.