Dicono di noi

Qui alla Ritmea ciascuno può intraprendere un lungo percorso di crescita, sia dal punto di vista musicale che affettivo. Dopo infatti aver fatto i miei primi passi nel mondo della musica proprio in questa scuola, qualche anno dopo ci sono ritornata in veste di insegnante, ed è  stata una cosa davvero bellissima. Adesso per proseguire il ciclo iscriverò la mia piccolina ai suoi primi corsi di musica, e per me è davvero un’emozione enorme!”Chiara Molaro

Chiudo gli occhi. Ho la gola secca e sudo. Intorno a me il pubblico applaude, ma io sono persa in una bolla di suoni ovattati.
Mi fondo con il battito del cuore che mi pulsa nelle orecchie. I violini suonano. Ho le luci puntate addosso e so che lo sguardo di tutti è su di me.
Ringrazio mentalmente per quest’emozione viscerale. Poi apro la bocca ed esce il suono.
La mia seconda casa per una quindicina d anni, ringrazio la Ritmea – le PERSONE che costituiscono la Ritmea – per avermi cresciuto, avermi fatto scoprire pian piano parti di me stessa, avermi regalato la Musica ed una voce per esprimermi.
Ringrazio le mie Maestre per la meraviglia del suono ed il calore umano.
Un posto in cui mi sono sentita coccolata, protetta, spronata ed apprezzata.
Ho scelto di percorrere una strada diversa, ma la Ritmea è incastonata dentro di me insieme agli strumenti e alle emozioni che mi ha regalato.
E la mia gratitudine ed il mio affetto non potrebbero essere più grandi.
Elena Elena Cavucli

Quando sento il suono della parola “Ritmea”, vasti spazi si aprono nel campo della mia memoria. Un bel salto all’indietro nel tempo. Colori, immagini, molti ricordi. Non voglio celebrare i vostri 20 anni con sfarzi, né con parole pompose, ammetto solo, in maniera facile e spontanea, che il piccolo mondo che la parola “Ritmea” per me incarna, rappresenta un nucleo centrale in ciò che la mia coscienza va ad identificare come “infanzia”.
Ricordo che far musica e suonare il violino rappresentava qualcosa di davvero speciale… …leggi tuttoStefano Mesaglio

“Ho frequentato Ritmea per 16 anni vedendola nascere e crescere. In tutto questo tempo a tutti, i maestri in particolare, non è mai mancata la grinta e l’entusiasmo di fare musica insieme, divertirsi e stare bene. Anche nelle lunghe giornate di prove prima dei concerti di fine anno si creava un clima quasi familiare che rendeva meno impegnative le ore passate insieme.”Elena Annunziata